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“Ritornare a casa” e interventi a favore delle disabilità gravissime

 

 CHE COS'É E A CHI É RIVOLTO

Il programma “Ritornare a casa” è rivolto esclusivamente a persone con totale perdita di autonomia che necessitano di assistenza per compiere tutte le attività quotidiane e di interventi medici e infermieristici frequenti, effettuabili a domicilio.

Con deliberazione della Giunta Regionale n. 24/22 del 22.04.2016 sono state approvate le nuove linee d’indirizzo per il programma “Ritornare a casa” e per gli “interventi a favore delle disabilità gravissime”.

I nuovi criteri prevedono un diverso contributo economico in relazione al carico assistenziale che la disabilità comporta. In quest’ottica sono stati definiti tre livelli assistenziali a cui corrispondono contributi economici differenziati.

Primo livello assistenziale
Il primo livello assistenziale è riconoscibile a persone che necessitano di interventi di natura sociale e sanitaria e che si trovano nelle seguenti condizioni:
•    dimesse da strutture residenziali a carattere sociale e/o sociosanitario dopo un periodo di ricovero non inferiore a 12 mesi. La richiesta del progetto deve avvenire entro 6 mesi dalla dimissione;
•    che a seguito di una malattia neoplastica si trovino nella fase terminale, clinicamente documentabile, della vita;
•    con grave stato di demenza valutato sulla base della scala CDRs con punteggio 5;
•    con patologie non reversibili (degenerative e non degenerative con altissimo grado di disabilità);
•    con patologie ad andamento cronico degenerativo con pluripatologia (valutate sulla base della scala CIRS a 14 item, con indice di severità uguale a 4 e con indice di comorbilità maggiore di 3 e con almeno altre due patologie, non concorrenti, oltre la principale).

Per questo livello è previsto il solo contributo base e l’importo massimo riconoscibile per ciascun progetto è fissato in €. 20.000,00 di cui 4.000,00 derivanti dal cofinanziamento del Comune, limitatamente alla disponibilità di risorse nel bilancio comunale. L’indisponibilità di tale quota di cofinanziamento non pregiudica l’attivazione del progetto per la sola parte del contributo regionale.

Nei casi espressamente indicati, è indispensabile allegare la documentazione clinica rilasciata da specialista pubblico o convenzionato che riporti il quadro clinico dettagliato e la scala di valutazione specificamente richiesta.

Secondo livello assistenziale
Si riferisce a persone che presentano le condizioni previste per il 1° livello e necessitano di interventi assistenziali almeno sulle 16 ore, con monitoraggio di carattere socio sanitario intenso. Le persone devono essere inserite in cure domiciliari di 3° livello e devono avere almeno due funzioni vitali compromesse, secondo i punteggi di seguito riportati:
•     grave compromissione della funzione respiratoria. Deve essere indicata nella scala CIRS con punteggio pari almeno a 4 nell’ITEM “Apparato respiratorio” oltre alla descrizione del quadro clinico rilevato (coma in respiro spontaneo, presenza di ventilazione assistita invasiva o non invasiva maggiore o uguale a 16 ore o tracheotomia in respiro spontaneo);
•    grave compromissione della funzione nutrizionale. Deve essere indicata nella scala CIRS con punteggio pari almeno a 4 nell’ITEM “Apparato digerente tratto superiore” oltre alla descrizione del quadro clinico rilevato (tramite alimentazione artificiale: sondino naso gastrico, gastrostomia, parenterale attraverso catetere venoso centrale);
•    grave compromissione dello stato di coscienza. Deve essere indicata nella scala CIRS con punteggio pari almeno a 4 nell’ITEM “Patologie del sistema nervoso” oltre alla descrizione del quadro clinico rilevato (stato di minima coscienza, stato neurovegetativo persistente, non sono da includere le demenze);
•    grave compromissione della funzione motoria. Scala Barthel INDEX (0-100) Il punteggio rilevato deve essere ricompreso tra 0 e 5.

Il progetto finanziabile per le suddette persone può prevedere:

•    il contributo fino a € 20.000, di cui fino a € 16.000 a carico della Regione e fino a € 4.000 a carico dei Comuni;
•     il contributo per il potenziamento dell’assistenza fino a € 9.000;
•    il contributo per il sostegno alle disabilità gravissime/care giver fino a € 12.000.

Terzo livello assistenziale

Si riferisce a persone che presentano le condizioni previste per il 1° livello e necessità assistenziali sulle 24 ore con monitoraggio di carattere socio sanitario intenso, inserite in cure domiciliari di 3° livello. Inoltre tali persone devono avere almeno tre funzioni vitali compromesse, di cui una relativa alla funzione respiratoria secondo i punteggi di seguito riportati:
•    grave compromissione della funzione respiratoria. Deve essere indicata nella scala CIRS punteggio pari a 5 nell’ITEM “Apparato Respiratorio” la descrizione del quadro clinico rilevato e dichiarazione della presenza di ventilazione assistita a permanenza ore 24;
•    grave compromissione della funzione nutrizionale. Deve essere indicata nella scala CIRS punteggio pari a 5 nell’ITEM “Apparato Digerente Tratto Superiore” la descrizione del quadro clinico rilevato con presenza di PEG o nutrizione parenterale permanente;
•    grave compromissione dello Stato di coscienza. Deve essere indicata nella scala CIRS punteggio pari a 5 nell’ITEM “Patologie del Sistema Nervoso” la descrizione del quadro clinico rilevato (stato di minima coscienza, stato neurovegetativo persistente, non sono da includere le demenze);
•    grave compromissione della funzione motoria Scala Barthel INDEX (0-100) valore = 0.

Il progetto finanziabile per le suddette persone può prevedere:

•     il contributo fino a € 20.000, di cui fino a € 16.000 a carico della Regione e fino a € 4.000 a carico del Comune;
•     il contributo per il potenziamento dell’assistenza fino a € 27.000;
•    il contributo per disabilità gravissime /care-giver fino a € 18.000.

Per il 2 e 3 livello assistenziale:

•    il contributo di potenziamento non è soggetto a cofinanziamento da parte del comune e può essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di servizi alla persona;
•    il contributo per le disabilità gravissime è destinato per il 50% all’acquisizione di un ulteriore supporto assistenziale reso da terzi e per il restante 50% può essere  erogato direttamente al familiare “caregiver” che presta attività di cura al beneficiario del progetto.

Il Comune erogherà il finanziamento sulla base della documentazione riferita alla spesa sostenuta per l’acquisizione di servizi assistenziali resi da terzi e di una dichiarazione resa dal caregiver riferita all’attività di cura prestata.

Livelli di intensità assistenziale

Il livello di intensità assistenziale viene individuato dall’Unità di Valutazione Territoriale, composta da Dirigente Medico del Distretto sanitario di Alghero, Coordinatore Infermieristico ASL e Assistente Sociale del Comune di Uri.

Il progetto personalizzato viene predisposto congiuntamente dal comune di Uri, dalla ASL di riferimento e dal familiare o altra figura di riferimento.

L’ufficio servizi sociali del Comune di Uri provvederà a inoltrare la richiesta di finanziamento alla Regione Sardegna.

Il finanziamento del progetto viene sospeso nel caso di ricovero di sollievo, di ricovero in strutture residenziali, in hospice e comunque per ricoveri superiori ai 30 giorni e viene riattivato con il rientro a domicilio del paziente.


Modalità di determinazione e campi di applicazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) sulla base dei livelli assistenziali.

La DGR n. 24/22 del 22.4.2016 introduce l’applicazione dell’ISEE a tutte le tipologie d’intervento previste dal programma “Ritornare a casa”.

Nelle nuove linee d’indirizzo si individuano delle soglie di ISEE sociosanitario  differenziate in ragione del livello assistenziale con l’obiettivo di sostenere maggiormente le persone con disabilità gravissime. L’importo finanziato dovrà essere correlato alla situazione economica certificata (ISEE) secondo gli scaglioni di seguito riportati in ragione del livello assistenziale:

1° livello assistenziale
Le sottostanti soglie di ISEE sociosanitario vengono applicate ai progetti riferiti a persone del 1° livello assistenziale per determinare l’importo del contributo base:

ISEE fino a euro 15.000,00: finanziamento massimo pari a euro 20.000

ISEE compreso fra euro 15.001 e euro 25.000: finanziamento del progetto decurtato del 5%

ISEE compreso fra euro 25.001 e euro 35.000 finanziamento del progetto decurtato del 10%

ISEE compreso fra euro 35.001 e euro 40.000 finanziamento del progetto decurtato del 25%

ISEE compreso fra euro 40.001 e euro 50.000 finanziamento del progetto decurtato del 35%

ISEE compreso fra euro 50.001 e euro 60.000 finanziamento del progetto decurtato del 50%

ISEE compreso fra euro 60.001 e euro 80.000 finanziamento del progetto decurtato del 65%

ISEE oltre 80.000 finanziamento del progetto decurtato dell’80%

 

2° Livello assistenziale

Le sottostanti soglie di ISEE sociosanitario vengono applicate ai progetti riferiti a persone che accedono al 2° livello assistenziale pertanto sia l’importo del contributo base che l’eventuale contributo per il potenziamento e la disabilità gravissima verrà quantificato applicando la seguente tabella:

ISEE fino a euro 25.000,00 finanziamento progetto senza decurtazione

ISEE compreso fra euro 25.001 e euro 35.000 finanziamento del progetto decurtato del 5%

ISEE compreso fra euro 35.001 e euro 40.000 finanziamento del progetto decurtato del 10%

ISEE compreso fra euro 40.001 e euro 50.000 finanziamento del progetto decurtato del 25%

ISEE compreso fra euro 50.001 e euro 60.000 finanziamento del progetto decurtato del 35%

ISEE compreso fra euro 60.001 e euro 80.000 finanziamento del progetto decurtato del 50%

ISEE compreso fra euro 80.001 e euro 90.000 finanziamento del progetto decurtato del 65%

ISEE oltre 90.000 finanziamento del progetto decurtato dell’80%

 

3° Livello assistenziale

Le sottostanti soglie di ISEE sociosanitario vengono applicate ai progetti riferiti a persone che accedono al 3° livello assistenziale pertanto sia l’importo del contributo base che l’eventuale contributo per il potenziamento e la disabilità gravissima verrà quantificato applicando la seguente tabella:

ISEE fino a euro 40.000 finanziamento progetto senza decurtazione

ISEE compreso fra euro 40.001 e euro 50.000 finanziamento progetto decurtato del 5%

ISEE compreso fra euro 50.001 e euro 60.000 finanziamento progetto decurtato del 10%

ISEE compreso fra euro 60.001 e euro 70.000 finanziamento progetto decurtato del 25%

ISEE compreso fra euro 70.001 e euro 80.000 finanziamento progetto decurtato del 35%

ISEE compreso fra euro 80.001 e euro 90.000 finanziamento progetto decurtato del 50%

ISEE compreso fra euro 90.001 e euro 100.000 finanziamento progetto decurtato del 65%

ISEE oltre 100.000 finanziamento progetto decurtato del 80%

 

COME FARE

I familiari del beneficiario devono inoltrare richiesta di progetto all’ufficio servizi sociali del Comune di Uri compilando l’apposito modulo e allegando la documentazione specialistica di cui alla voce Documentazione richiesta.

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

La persona disabile interessata (oppure, per suo conto, il familiare di riferimento, il tutore/l'amministratore di sostegno, il titolare della potestà genitoriale) deve richiedere la predisposizione del progetto al Comune di residenza, presentando i seguenti documenti:
•    Domanda di accesso al programma “Ritornare a casa”;
•    Dichiarazione sostituiva dei familiari del destinatario del progetto (nel solo caso di domanda presentata dal familiare di riferimento);
•    Attestazione ISEE in corso di validità per prestazioni socio sanitarie;
•    Certificazione medica dettagliata rilasciata da specialista pubblico o convenzionato;
•    Scala di valutazione relativa alla patologia:
      o    scala CDRs per persone con grave stato di demenza
      o    scala CIRS per persone con patologia ada andamento cronico degenerativo con pluripatologia
      o    scala Karnofsky per persone con malattie neoplastica
      o    Tabella denominata “Valutazione del grado di disabilità nelle malattie neurologiche ad interessamento neuromuscolare” di cui alla delibera di Giunta Regionale n. 32/76 del 24.07.2012 per le persone con patologie non reversibili.

SCADENZE E RINNOVI

Per l’annualità in corso il progetto, sottoscritto da tutti gli attori coinvolti (Azienda Sanitaria, Comune, famiglia ecc.), deve essere trasmesso alla Regione dal Comune di residenza del destinatario, nel rispetto delle seguenti scadenze:
a.    entro il 30 giugno 2016 presentazione dei progetti in rinnovo con scadenza entro il 31.12.2016 (1° livello assistenziale – progetti in rinnovo) e i progetti riferiti a persone con disabilità gravissime per le quali si chiede un progetto di nuovo avvio o per le quali si chiede il potenziamento dell’assistenza (2° e 3° livello assistenziale - progetti di 1° annualità e in rinnovo);
b.    dal 1° luglio al 9 agosto 2016 presentazione dei progetti di prima annualità riferiti a persone rientranti solo nel primo livello assistenziale.

Il progetto ha durata un anno: quelli in rinnovo saranno finanziati in continuità in relazione alla loro scadenza naturale mentre i progetti di prima annualità avranno decorrenza dal 01.07.2016 al 30.06.2017.

Per le persone che afferiscono al terzo livello, dall’annualità 2017, la valutazione in UVT avrà durata triennale e il progetto sarà aggiornato annualmente in riferimento alla valutazione della capacità economica in ragione dell’ ISEE.

COSTI A CARICO DELL'UTENTE

Non è prevista nessuna contribuzione da parte dell’utente.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

•    Legge 328/2000;
•    L.R. 23/2005;
•    Delibera n. 24/22 del 22.04.2016 recante “Linee d’indirizzo per il programma “Ritornare a casa” e interventi a favore delle disabilità gravissime. Programmazione unitaria risorse regionali e statali per il Fondo per la non autosufficienza. Programma attuativo delle assegnazioni di cui al Decreto Interministeriale del 14 maggio 2015”

MODULISTICA

•    Domanda di accesso al programma “Ritornare a casa”
•    Dichiarazione sostituiva dei familiari del destinatario del progetto (nel solo caso di domanda presentata dal familiare di riferimento)